venerdì 22 febbraio 2013

Al faro - Virginia Woolf [Recensione]

Titolo del volume : Al faro

Autore : Virginia Woolf

Genere : Prosa filosofica / romanzo di formazione / autobiografico.




“Al faro”, capolavoro della letteratura moderna, è uno dei pilastri costituenti della rivoluzionaria reinterpretazione del romanzo nel modello classico, basato su una precisa linea cronologica e sull’analisi di uno o più caratteri. Nel ruolo di inauguratore del romanzo moderno, “Al faro” è l’emblema del ribaltamento dell’ordine della narrazione e dell’analisi dei ruoli, i quali mancano di un ordine specifico. Per questa ragione, esso è conseguentemente accostabile a quelle “Rime sparse” petrarchesche. Sono infatti i pensieri sparsi i temi portanti del romanzo e nonostante essi possano apparire come un susseguirsi di eventi, differenti linee di pensiero e dialoghi spesso sottintesi e privi di punteggiature, riescono ad equilibrarsi in modo esemplare fino all’ultima riga. Il punto di equilibrio è rappresentato dalla complessa metafora del “faro”, simbolicamente un obiettivo finale, la tensione di ogni singolo personaggio che, nel proseguimento di tale scopo, si rivela mal compensarsi con la vita sociale ed è spesso un caput mortuum, un frammento, isolato nella sua stessa riflessione. All’espressione di concetti talvolta tanto elevati quanto fuorvianti durante una prima lettura superficiale, corrisponde un complesso linguaggio, una prosa filosofica talvolta ostica ma che riesce a mantenersi su una linea di eleganza senza pari. Il romanzo manca altresì di un intreccio, ed il pretesto della gita al faro tanto agognata dal figlioletto della signora Ramsay collocato nel primo capitolo , sembra essere solo un casuale punto di partenza per la stesura di più complesse riflessioni interconnesse. Nonostante il continuo flusso di coscienza che permea tutta l’opera, i temi costitutivi spaziano dai rapporti familiari all’assistere ad un incessante e radicale cambiamento delle cose rispetto al tempo, crudele nemico del ricordo. Il riferimento autobiografico di un’autrice tanto tormentata quanto geniale è talvolta illuminato da una luce soffusa, che riflette in ciascun personaggio una delle tante facce di una autorevole e varia personalità come quella di Virginia Woolf.



Nessun commento:

Posta un commento