Brilla forse una stella
solinga
lontana
nel ciel?
Sul volto degli archi
celesti
vacilla
s'affonda in quel nero
di pece
profonda,
e par che in un soffio
si spenga.
Qual vento è che porta
il timor?
Qual vivo terror
or che viene la sera!
la macchia d'arbusti
s'estende
s'espande la nera
brughiera.
Coraggio s'arrende
ad ombra
che scende
la luna non v'è!
Incombe l'orror!
Il buio riposa
nel cor.
Wuthering Spires
Free words of a free mind...
giovedì 8 settembre 2016
mercoledì 24 agosto 2016
Le cicale
Di almeno mille cicale
il concerto risale;
dalle lunghe ciminiere,
dalle miniere di sale,
dai canneti sulle rive
del canale.
Tu invece ascoltavi
l'andar che consola;
il valzer del lago
o l'aria di iago;
il vivo stridor
della viola.
Udivi anche tu
le cicale;
quel greve gracchiar
quel gaio cianciar
tropicale.
Di quel suon
m'è ora lontano
il ricordo;
or che son sola,
or che sei sordo.
il concerto risale;
dalle lunghe ciminiere,
dalle miniere di sale,
dai canneti sulle rive
del canale.
Tu invece ascoltavi
l'andar che consola;
il valzer del lago
o l'aria di iago;
il vivo stridor
della viola.
Udivi anche tu
le cicale;
quel greve gracchiar
quel gaio cianciar
tropicale.
Di quel suon
m'è ora lontano
il ricordo;
or che son sola,
or che sei sordo.
sabato 30 luglio 2016
venerdì 8 luglio 2016
Il baule
Ho avuto come visione
di quella piccola pietra di luna
che mi donasti,
prima che il buio di un baule
ne rubasse il fulgore.
Là son ora le nostre anime;
la polvere torbida,
l'umido che sale
il vento che non fa' rumore.
Cercheranno un giorno di intrecciarsi
le nostre ossa;
ogni altura percorreranno
le voci invisibili
di ricordi immemori,
di mille parole.
di quella piccola pietra di luna
che mi donasti,
prima che il buio di un baule
ne rubasse il fulgore.
Là son ora le nostre anime;
la polvere torbida,
l'umido che sale
il vento che non fa' rumore.
Cercheranno un giorno di intrecciarsi
le nostre ossa;
ogni altura percorreranno
le voci invisibili
di ricordi immemori,
di mille parole.
sabato 14 maggio 2016
Già verte all'imbrunire
Già verte all'imbrunire
quella timida lusinga
con cui ci coprimmo il volto,
di rivederci un giorno,
almeno in sogno.
Era un desio affogato
nel tuo calamaio.
Ed ora che siamo soli,
solo un pensiero del mondo.
quella timida lusinga
con cui ci coprimmo il volto,
di rivederci un giorno,
almeno in sogno.
Era un desio affogato
nel tuo calamaio.
Ed ora che siamo soli,
solo un pensiero del mondo.
domenica 6 marzo 2016
La gioia sepolta
Eri solito ammirare
i vascelli da pesca sul litorale;
la spuma minacciosa
del torrente sdrucir
la tua gioia sepolta
e le lanterne
a confortar la notte.
i vascelli da pesca sul litorale;
la spuma minacciosa
del torrente sdrucir
la tua gioia sepolta
e le lanterne
a confortar la notte.
sabato 6 febbraio 2016
Le farfalle
Sentir la realtà inconsistente
vibrarti ancora un istante
sulle spalle scoperte.
Un pugno di briciole in mano
l'andante del giradischi che tintinna
sulle piastrelle.
La coscienza si frantuma come
uno specchio, spazzata nel regno
delle farfalle.
vibrarti ancora un istante
sulle spalle scoperte.
Un pugno di briciole in mano
l'andante del giradischi che tintinna
sulle piastrelle.
La coscienza si frantuma come
uno specchio, spazzata nel regno
delle farfalle.
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