giovedì 8 settembre 2016

Paura del buio

Brilla forse una stella
solinga
lontana 
nel ciel? 
Sul volto degli archi
celesti
vacilla
s'affonda in quel nero
di pece
profonda,
e par che in un soffio
si spenga.

Qual vento è che porta
il timor?
Qual vivo terror
or che viene la sera!
la macchia d'arbusti
s'estende
s'espande la nera
brughiera.

Coraggio s'arrende
ad ombra 
che scende
la luna non v'è!
Incombe l'orror!
Il buio riposa
nel cor.

mercoledì 24 agosto 2016

Le cicale

Di almeno mille cicale
il concerto risale;
dalle lunghe ciminiere,
dalle miniere di sale,
dai canneti sulle rive
del canale.

Tu invece ascoltavi
l'andar che consola;
il valzer del lago 
o l'aria di iago; 
il vivo stridor 
della viola.

Udivi anche tu 
le cicale;
quel greve gracchiar
quel gaio cianciar
tropicale.

Di quel suon 
m'è ora lontano
il ricordo;
or che son sola,
or che sei sordo.

venerdì 8 luglio 2016

Il baule

Ho avuto come visione
di quella piccola pietra di luna
che mi donasti,
prima che il buio di un baule
ne rubasse il fulgore.
Là son ora le nostre anime;
la polvere torbida, 
l'umido che sale
il vento che non fa' rumore.

Cercheranno un giorno di intrecciarsi
le nostre ossa;
ogni altura percorreranno
le voci invisibili
di ricordi immemori, 
di mille parole.

sabato 14 maggio 2016

Già verte all'imbrunire

Già verte all'imbrunire
quella timida lusinga
con cui ci coprimmo il volto,
di rivederci un giorno, 
almeno in sogno. 
Era un desio affogato
nel tuo calamaio.
Ed ora che siamo soli, 
solo un pensiero del mondo. 

domenica 6 marzo 2016

La gioia sepolta

Eri solito ammirare
i vascelli da pesca sul litorale; 
la spuma minacciosa 
del torrente sdrucir 
la tua gioia sepolta
e le lanterne
a confortar la notte. 


sabato 6 febbraio 2016

Le farfalle

Sentir la realtà inconsistente 
vibrarti ancora un istante
sulle spalle scoperte.
Un pugno di briciole in mano 
l'andante del giradischi che tintinna
sulle piastrelle. 
La coscienza si frantuma come
uno specchio, spazzata nel regno 
delle farfalle.